September 25, 2006

Misty Path

Che stanchezza stamattina. Ho rischiato di non alzarmi, perchè l'ora sull'Ipod è quella italiana, ma in formato americano. Ok, troppo complicato. Riproviamo così. Io mi alzo tutti i giorni alle 6 am, che in Italia sono le 15. Solo che l'Ipod mi dice che sono le 3pm. Ma il “pm”, chi lo vede la mattina?E allora, faccio pipì e torno a nannà, per poi alzarmi come una furia, imprecando. In inglese. Mi precipito giù per le scale, rischiando di ruzzolare giù con assai poca grazia, ma mi ricompongo. Quindi, rigorosamente in pigiama ed infreddolita, verso il caffè, già pronto ed ancora caldo, apro il freezer, prendo una cosiddetta “raspberry pie”, ovviamente congelata, e la metto nel classico tostapane americano, 6 minuti, modalità toast, e torno in camera a vestirmi.
Che bello il classico tostapane americano, fa molto film. E anche la macchina del caffè.
Ad ogni modo. Torno giù, controllo che la mia colazione sia pronta, ma la marmellata all’interno è ancora ghiacciata. Non è pronto. Più tempo. Più tempo. Ok, ma no ne ho così tanto. Torno su, preparo lo zaino, torno giù. La mia “Raspberry Pie” è bruciacchiata. Fa niente, stamattina va così. Buona. Ma meglio se mangiata con il “Blueberry Syrup”. Moooolto calorica. Inizio a mangiare avidamente, non solo perchè sono in ritado. Ovviamente il dannato caffè è ustionante. E che proprietà hanno le bevande ustionanti? Ustionano. Buono a sapersi.
Esco di corsa, ma dimentico la bici. Ok, garage, bici, chiudi garage, accendi l' Ipod mentre esci dalla porta di casa, via. Freddo. Taaanto freddo. E più la velocità aumenta, più l’aria fredda penetra attraverso la maglietta rosa che indosso, e mi fa rabbrividire. Destra, sinistra, destra. E dritti. Per un bel po’.
Arrivo a scuola, trovo chi non vorrei trovare, ma per fortuna arrivano anche gli altri. Li osservo mentre escono dalla caffetteria con il loro vassoio di carta, colmo. Ognuno con la sua camminata, ognuno con la sua espressione. Stanca, assonnata, interessante. Salutano. Chi con un abbraccio, chi con il bacino sulla guancia, chi con un semplice "ciao e comunque basta parlare in italiano!", chi con il saluto da yo yo fratello. E sorrisi. E si mangia. Ogni tanto qualcuno borbotta qualcosa cercando di intraprendere una conversazione, ma il tentativo, seppur apprezzato, non viene raccolto.
Siamo tutti un po' assorti nei nostri più dolci pensieri e ricordi, in attesa che un'acida campanella ci faccia sobbalzare e ci riporti alla realtà. Stiamo ancora dormendo, o sognando. O vivendo.
Suona. Il timbro non è nemmeno lontanamente simile a quello dell’amata campanella che scandisce le mattinate in quel di Via Bellucci.
Classi, una dopo l'altra, da matematica ad Inglese, e si passa da una temperatura più che accettabile ad una polare. Cazzo. E via di corsa su per le scale, verso l’edificio artistico. Artistico nel senso che nell’edificio 6000 ci sono tutte le classi artistiche. Quelle musicali, Drama, Sculture, Photo…Photo appunto, la mia classe- pupillo, che ho trascorso allenandomi ad avvolgere la pellicola nella rotella di metallo. Cosa che andrà fatta dentro ad una sacca, quindi senza vedere. Cosa che non so fare vedendo, ma imparerò sicuramente perché la fotografia è qualcosa di magico. Si fa tutto al buio, ma è tutto un gioco di luci. Dall’inizio, da quando si immortala l’obbiettivo, cercando di cogliere la luce giusta, l’inquadratura giusta. A quando la luce non deve penetrare, altrimenti rovina un sogno. A quando con la luce e il negativo nasce la foto sulla carta. La carta bianca viene immersa nella soluzione di chimica, ed inizia a comparire l’immagine. E si sta sul bordo della vaschetta, pregando che la foto venga bene. Non troppo scura.
O troppo chiara.
Biologia.
Pranzo. Cibo cinese. Mhhh, cibo cinese. Che buono. Lo adoro. Lo sanno tutti. Persino la tizia che lavora alla cafèteria, infatti ormai me ne tiene uno da parte, perchè i bufali del A Lunch vanno matti per la scatolina bianca contenente riso, pollo, ananas e verdure. Diamine che buona. Pesca, 'na pietra.
Eeee, la campana suona. Di corsa in bagno a far pipì, e poi chitarra, altra classe-pupillo. Altra novità ,altro piccolo sogno.
1.38pm. Basket. Controvoglia, ovviamente, dato che siamo in piena preparazione atletica. Controvoglia dato che domani giochiamo una partita di tennis. Stretching, pronte sulla linea per i consueti sessanta campi, ma il Coach ci ferma.
Discorso pre stagione. Discorso classico. Sportivo. Stimolante. Nice speech man!;)E poi, racchetta, un sorso d’acqua e viaaaa verso i campi di tennis. Servizio ladies. Il mio tallone di Achille. Servizio. E il polso ora mia fa un male cane. Sotto il sole. Provo a servire, mi concentro sul movimento, cerco di ricordare cosa mi diceva il mio maestro Sergio durante quelle poche lezioni in cui ho affrontato il servizio.
Ok, i piedi sono messi giusti. Tutto dipende dal lancio della pallina. E poi, movimento, esteso. Quanto mi piace il rumore della racchetta che impatta la pallina.
Pick up the balls, ladies, let's go!Pare sia ora. Si va, si elemosino i passaggi per domani, e via in bici.Gambe dolenti, gola secca, come sempre sono sudata. Stremata. Stonata. Mi avvicino a casa, la musica è al massimo ma riesco a sentire la mia voce.
Sinistra, mi pregusto l'arrivo a scuola e a casa di domani, seduta su una comoda vettura.
Finalmente svolto in Misty Path, riesco a vedere la mia casuccia. C’è il truck nero di papà con l’adesivo dei Raiders. Lascio la bici davanti al garage, entro dalla porta. Nipotini che corrono a salutarmi ed abbracciarmi, corro ad aprire il garage e a mettere a posto la bici.
Computer, compiti. Chitarra. E football. Sissignori, inizia a piacermi il football, forse perchè inizio a capire come funziona. E le cheerleader, insomma, non sono così stupide. E nemmeno così belle. Ci sono delle culone ;)
…Ah, ma lo sapevate che esistono anche i cheerleader uomini???
Quelli si che sono belli!;)
Hugs

5 comments:

Anonymous said...

grande tesoro
io te l'ho semre detto k 6 impegnata
io qnd vuoi c sn
a intervalli(e tu sai xk) ma c sn
grazie ankora d tt x tt
baci
lollox te vigino(ihihih)

Anonymous said...

grande tesoro
io te l'ho semre detto k 6 impegnata
io qnd vuoi c sn
a intervalli(e tu sai xk) ma c sn
grazie ankora d tt x tt
baci
lollox te vigino(ihihih)

Anonymous said...

grande tesoro
io te l'ho semre detto k 6 impegnata
io qnd vuoi c sn
a intervalli(e tu sai xk) ma c sn
grazie ankora d tt x tt
baci
lollox te vigino(ihihih)

Anonymous said...

cazzo
xk m s è triplicato il commento?
vabbè
poi ne parliamo
ciao
lollo
ah m dimenticavo
bacino

Anonymous said...

quanto ti invidio...
però ti saluta la statua di Colombo...
e anche la fontana di deffe :)

un bacio, ninny