
Un finestrino, due occhi. Una macchina che va, un cuore, la voglia di sognare.
Oh, e qualcosa fuori dal finestrino, un panorama nella fattispecie.
E sono in pace con me stessa.
La macchina va, la musica è alta, il sole è già basso. Troppo per riuscire a vederlo, mentre la luna si mostra dolce come sempre e le stelle sono coperte. I miei occhi guardano, avidamente risucchiano quello splendore. Lo passano al cuore. Appoggio la fronte al finestrino. È freddo. Sto imparando che anche il deserto è capace di stupire, e quando lo fa, lo fa nel migliore dei modi. Emozionando.
No comments:
Post a Comment