Invece in Italia, a Genova, il 9 Ottobre era un giorno che non avrei voluto perdere assolutamente...
Non posso dire "io c'ero". C'ero invece a San Siro. Ma volevo essere a teatro. Lasciarmi emozionare dalla dolcezza delle versioni acustiche, dal violino di Mauro Pagani.
Non ho provato il brivido di sedere a poche decine di metri dal palco, di riconoscere le canzoni prima che gli altri riuscissero a capire cosa stesse suonando. Di urlare, sentendo la mia voce stonata, m a fregarmene, perchè in fondo l'emozione devo pur trasformarla in energia, e l'energia devo pur buttarla fuori. Non l'ho sentito cantare con la dolcezza che ha messo nel libro "La neve se ne frega". E allora...
Cosa ci fai In mezzo a tutta Questa gente Sei tu che vuoi O in fin dei conti non ti frega niente Tanti ti cercano Spiazzati da una luce senza futuro. Altri si allungano Vorrebbero tenerti nel loro buio Ti brucerai Piccola stella senza cielo. Ti mostrerai Ci incanteremo mentre scoppi in volo Ti scioglierai Dietro a una scia un soffio, un velo Ti staccherai Perche' ti tiene su soltanto un filo, sai Tieniti su le altre stelle son disposte Solo che tu a volte credi non ti basti Forse capitera' che ti si chiuderanno gli occhi ancora O soltanto sara' una parentesi di una mezz'ora Ti brucerai Piccola stella senza cielo. Ti mostrerai Ci incanteremo mentre scoppi in volo Ti scioglierai Dietro a una scia un soffio, un velo Ti staccherai Perche' ti tiene su soltanto un filo, sai...
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