October 10, 2006

Carruggi




Lo so, ho appena postato. Lo so. Ma non potevo fare a meno di tornare. E scrivere.
I vicoli. Oddio mi mancano i vicoli. Tantissimo. Quei vicoli sporchi e poetici che ho odiato fino a poco tempo fa. Quei vicoli sporchi e poetici in cui sono nascosti i negozietti più meravigliosi e affascinanti. Come Torielli.
Quante volte ci sono andata. E quante volte ci sono tornata.
Assurdo è, il profumo. Inizi ad assaporarlo, piano piano, da lontano. E passo dopo passo, si fa sempre più forte, più pungente, quasi ti nausea.
Quante volte, ci sono andata, in pieno inverno, giaccone, sciarpa. Brividi.
Quante volte, nonostante il freddo, ho alzato la faccia, abbassato la sciarpa, per permettere a quel profumo di inebriarmi?
Ecco di cosa parlo. Emozioni. Piccole, piccole emozioni.
I vicoli, percorsi ascoltando la mia musica. Vivendo la mia musica. Vedendo le storie cantate dal Faber, lavorando con la fantasia.
Percorsi in inverno. Quando le giornate sono corte e fredde. Quando il buio arriva presto. Quando il thè è finito. Quando si vanno a comprare i regali di Natale e ci si ferma al Berto per una cioccolata calda. Bianca con pinoli.
I vicoli. Il centro storico, la cattedrale.
I tetti del centro storico.
Non so quanti mi possano capire.

2 comments:

Anonymous said...

io capisco...:)

e però ti dico anche, voglio fare fotografia a scuolaaaaaaaaaaaaaa XD

Anonymous said...

ps. sono la ninny