November 19, 2007




è quel ritmo che ci nasce dentro

è quel sorriso che si stampa in viso

è quel continuo battere del cuore

è quel guardare sempre avanti

è quel livido violaceo sul gomito

è quel maledetto pensiero semi-fisso

è quel freddo pungente del mattino

è quel non capirci un cazzo.

è quel... sentirsi vivi. Disperatamente vivi.
Cazzo.

November 18, 2007

Eulalia

Si, lo voglio.
Eccheccazzo. Sono tre fottutissime parole, che non le erano uscite.
Eccheccazzo, pensava, ora. E urlava, sputava quelle tre fottutissime parole.
Piangeva, correva. L'aria gelida deviava il corso delle lacrime.
Rideva, correva. Eccheccazzo, pensava.
Piangeva dal ridere, prendeva fiato. Per urlare.
VAFFANCULO.

November 12, 2007

Tempi duri per i sognatori


"Mia piccola Amélie, lei non ha le ossa di vetro. Lei può scontrarsi con la vita. Se lei si lascia scappare questa occasione con il tempo sarà il suo cuore che diventerà secco e fragile come il mio scheletro. Perciò si lanci, accidenti a lei!"