February 21, 2008

Noi di Anvers




E... e vorrei ancora essere là, sui freddi gradini di quella scalinata. Quella che sale allo zuccheroso Sacre Coeur. O scende giù. Verso il giardino dove Amélie ha seminato per Nino piste di foto e frecce blu. Insomma. Parigi, Monmartre. La scalinata, dicevo. Con quel freddo insopportabile, i piedi doloranti, Parigi distesa davanti a noi, ed un organetto che suona.



Proprio qui, nella cavità toracica. C'è un cuoricino che assomiglia a quell'organetto.

Suona.

Si restringe. Si dilata.

Balla.

Le spalle vi si chiudono sopra, quasi ad abbracciarlo. A nasconderlo. Proteggerlo.


3 comments:

Anonymous said...

cerco alleati, camillina... una maglietta con scritto appunto "noi d'anvers" per ricordare questa gita, questa città, con i terribili negozietti di mode a porter sulla strada per l'albergo e tutto il resto che ci ha rubato il cuore...
Topy

camelia said...

Menne:) Magari lavoriamo un pochino su un "logo"
lol

Anonymous said...

ormai siamo specialiste XD