February 22, 2008
February 21, 2008
Noi di Anvers

E... e vorrei ancora essere là, sui freddi gradini di quella scalinata. Quella che sale allo zuccheroso Sacre Coeur. O scende giù. Verso il giardino dove Amélie ha seminato per Nino piste di foto e frecce blu. Insomma. Parigi, Monmartre. La scalinata, dicevo. Con quel freddo insopportabile, i piedi doloranti, Parigi distesa davanti a noi, ed un organetto che suona.
Proprio qui, nella cavità toracica. C'è un cuoricino che assomiglia a quell'organetto.
Suona.
Si restringe. Si dilata.
Balla.
Le spalle vi si chiudono sopra, quasi ad abbracciarlo. A nasconderlo. Proteggerlo.
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